E’ Joe McElderry il vincitore di X Factor UK 2009

Filed Under (Musica, Pop, Televisione, X Factor, X Factor) by Cristiano Mars on 14-12-2009

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E’ Joe McElderry il vincitore della sesta edizione di X Factor, il programma più seguito in UK che quest’anno ha battuto ogni record in termini di ascolto. La finale, andata in onda ieri, è stata la più vista della storia, con quasi venti milioni di telespettatori incollati davanti al televisore per scoprire chi tra Joe e Olly Murs avrebbe portato a casa l’ambitissimo contratto discografico con la SyCo, casa discografica di Simon Cowell, ideatore del programma.

Con una percentuale del 61,8% dei voti, Joe – nella categoria Boys, mentore: Cheryl Cole - è il nuovo idolo Inglese.

Che dire.. una bella soddisfazione, considerando che lui era il mio preferito sin dalla prima audizione. Con la sua voce potentissima, il suo vibrato elettrizzante, Joe mi ha emozionato settimana dopo settimana, in particolare con le sue due esibizioni più riuscite: Sorry Seems To Be The Hardest Word e Dance With My Father.

Come ogni anno il vincitore di X Factor rilascia una cover. Quest’anno la canzone è The Climb di Miley Cyrus. Sotto, l’esibizione dalla finale di ieri.

Britney Spears posa con i figli sulla copertina di Elle

Filed Under (Media, Musica, Pop) by Cristiano Mars on 05-12-2009

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Se mi conoscete abbastanza bene, saprete quanto io adori Britney Spears.

E’ una cosa che mi porto dietro dal ‘98, quando per la prima volta vidi il video di …Baby One More Time. Fu un colpo di fulmine, ma nel vero senza della parola.

Potrei parlare per ore ed ore del fanboyismo acuto che mi lega a Britney, ma in realtà lo scopo di questo post era un altro.

Col The Circus starring Britney Spears, il tour che ha visto nello scorso anno Britney girare mezzo globo e fare praticamente ogni sera sold out, ormai concluso e un nuovo album in fase di realizzazione (le prime sessioni di registrazione inizieranno a Gennaio, anche se Britney ha già lavorato questa estate con Max Martin quando portò il Circus in svezia).. che fa Britney?

Posa con i suoi due piccoletti, Sean e Jayden, per la rivista americana Elle.

Nelle edicole uscirà solo il prossimo mese, ma eccovi qualche scatto in anteprima!

Britney, adottami!!

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Brandon Flowers vuole fare il solista?

Filed Under (Indie, Musica, Rock) by Cristiano Mars on 04-12-2009

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Secondo quanto riportato dall’autorevole rivista britannica NME, Brandon Flowers – che spero TUTTI conosciate come il cantante dei The Killers (mi permetto di dire, la miglior band di sempre!) – starebbe programmando di iniziare una carriera da solista.

Proprio come di recente è successo con Julian Casablancas dei The Strokes, o che ne so Julian Plenti degli Interpol (giusto per citarne alcuni), anche il nostro Brandon quindi vorrebbe spiccare il volo da solo.

In realtà non sa bene neanche lui che vuole fare.. un pò è interessato, un pò sta troppo bene con i The Killers, un pò – probabilmente – teme che l’eventuale progetto solista possa fallire. E si sa che Brandon è un pò narcisista e orgoglioso, che è poi una delle tante ragioni per cui tutti lo amiamo.

Come prendere questa notizia? Da fan dei The Killers, e della musica in generale, sinceramente direi “cazzo, non vedo l’ora!”. Brandon Flowers da solista sarebbe assolutamente interessante.. vederlo fuori dal contesto degli assassini mi dovrebbe dispiacere? No!

Quando fai un progetto da solista, però, chiaramente l’aspetto negativo è che sottrai tempo alla tua band. Ecco, ’sta cosa mi spaventa, perchè io AMO i The Killers. AMO la loro musica. Voglio un nuovo disco, nuovi singoli, un nuovo tour. Insomma, non vorrei che il Brandon solista costringesse a rimandare troppo il seguito di “Day & Age“.

Quindi, caro Brandon, tanti auguri.. ma fai le cose per bene. Altrimenti non ci pensare neanche.. perchè basta che ti fai un giro su qualunque comunity delle “vittime” per renderti conto che questa carriera da solista potrebbe costarti la vita!

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Marco ha l’X Factor

Filed Under (Musica, Uscite Discografiche, X Factor) by Cristiano Mars on 03-12-2009

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Il vincitore della terza edizione di X Factor è.. Marco Mengoni!

Ma quanto avrò esultato quando Francesco Facchinetti ha pronunciato le suddette parole? Che poi, parliamoci chiaro: era una vittoria annunciata. Marco è il favorito praticamente dal primo giorno.. ma la concorrenza di Giuliano un pò l’ho temuta. Soprattutto nelle ultime settimane, infatti, sembrava quasi che il programma si fosse piegato in suo favore.. a partire dall’inedito che, tra i tre, è quello leggermente più riuscito.

Comunque Marco ha vinto, e questo è l’importante. Ma alla fin fine, era davvero necessario? Se una cosa buona X Factor l’ha fatta quest’anno, è stata quella di far conoscerea al grande pubblico questo fantastico artista.

Un ragazzo ventenne con una voce fantastica, eclettica, varia. Un entertainer nato, un talento con la T maisucola che, durante l’avventura xfactoriana, si è dimostrato versatilissimo, mettendosi alla prova con generi differenti, artisti praticamente al limite. E’ risultato credibile portando sul palco brani di Prince, Takin Heads, Mia Martini, Ac/Dc e Umberto Bindi. Insomma, non una roba da tutti, chiaramente.

L’unica nota stonata nel tutto è l’inedito che gli è stato dato.. Dove Si Vola, che ovviamente è già al primo posto della classifica di iTunes. E’ un brano abbastanza banale, insomma la solita canzonetta Sanremese, che trovo decisamente inadatto ad uno come Marco che, ad X Factor, ha fatto un certo percorso. Ma che vi devo dire? Ha detto bene Morgan.. Marco potrebbe cantare anche l’elenco telefonico, e riuscirebbe comunque ad emozionare.. ed è vero.. perchè Dove Si Vola, nonostante non sia nulla di che, mi mette i brividi.. soprattutto nella parte finale. Se non è talento questo – riuscire a imprimersi talmente tanto su un brano da trasformarlo da banale a speciale – che cos’è il talento?

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La vittoria di X Factor ha fruttato a Marco un contratto discografico di oltre trecentomila euro con la Sony. Eh già, con la Sony, la casa discografica che quest’anno ha dimostrato più che mai di muovere da sola le redini del programma, facendo scelte decisamente discutibili e che mi hanno portato a chiedere: ma la discografia italiana è gestita da deficienti, che puntano più su un guadagno usa e getta, piuttosto che fare un progetto di qualità e che si rivelerà un successo a lungo termine? Boh. Sta di fatto che ’sto contratto con la Sony mi spaventa, e non poco. Come anche la presenza di Marco a Sanremo, che aprirà i battenti tra qualche mese.

Perchè vi starete chiedendo? Beh, perchè non vorrei che la Sony, avida di guadagni, faccia pubblicare un album a Marco, prodotto alla meno peggio, in contemporanea con Sanremo, evento al quale mancano poco più di tre mesi. Non sarebbe tanto improbabile.. e vi dirò: al di là di come saranno le canzoni, venderà un botto.

Ma Marco è un talento unico, che se gestito bene, potrebbe veramente – come Elio di Elio e le storie tese ha detto in diretta – arrivare all’”eccellenza internazionale“. E allora diamogliela questa possibilità.. non bruciamo le tappe. Diamo a Marco la possibilità di essere se stesso, di metterci l’anima nel suo primo disco. Perchè il disco di debutto è fondamentale, quanto mai per Marco che dovrà affrontare tutta una serie di pregiudizi dei soliti snob che si divertiranno a bollarlo come un “prodotto televisivo”.

Questo è quanto.. domani tutti a comprare l’EP di Marco, mi raccomando! :D

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The Killers – Happy Birthday Guadalupe

Filed Under (Alternative, Indie, Musica, Rock, Uscite Discografiche) by Cristiano Mars on 01-12-2009

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I simboli del natale: l’Albero, i regali, il pandoro.. e il singolo natalizio dei The Killers.

Puntuale, come ogni anno, è arrivato: si intitola Happy Birthday Guadalupe. E ha come ospiti Wild Light e Mariachi El Bronx.

Nel video, diretto da Chris Callister, c’è Luke Perry.

Mi raccomando: comprate il singolo su iTunes, Amazon, dove volete. E’ per una buona causa: la lotta contro l’AIDS.

Gli artisti del secolo secondo Q

Filed Under (Musica) by Cristiano Mars on 29-11-2009

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Il decennio sta per concludersi e Q, il magazine musicale più venduto in UK, ha ben pensato di dedicare una copertina agli artisti del secolo.

Iniziativa lodevole, non c’è che dire. Ma, guardando la copertina, mi vengono un sacco di perplessità.

Senza nulla togliere agli artisti fotografati, alcuni dei quali sono tra i miei preferiti di sempre, e meritano di stare in questa “composizione” (e parlo di P!nk, Brandon Flowers, Chris Martin, Mika, Lily Allen, Amy Winehouse, Bono e tanta altra gente); mi sorge una domanda? Ma quelli assenti?

Perchè qui ci sono delle assenze clamorose.. e non voglio fare neanche dei nomi, perchè sarebbero veramente troppi. Ma sinceramente non capisco come una rivista così autorevole possa parlare di “artisti del secolo” e mettere in copertina Rihanna piuttosto che Michael Jackson, giusto per fare un nome.

Ste cose mi fanno incazzà.

Paolo Nutini – Atlantico, Roma (28 Novembre 2009)

Filed Under (Concerti, Musica) by Cristiano Mars on 29-11-2009

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C’è qualcosa di magico nei concerti. Quella magia che può portarti a far amare un’artista che prima ti piaceva solo particolarmente. Perchè si sa, la musica dal vivo è un’altra esperienza.

Oppure può consolidare una vera e propria adorazione. Come nel mio caso, quella verso Paolo Nutini.

Ieri sono stato al concerto di Paolo, all’Atlantico (Roma). In fila dalle 15, al freddo e sempre in piedi, sono riuscito a beccarmi un’ottimo posto: in seconda fila al centro. Praticamente sotto il suo palco.

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Hanno aperto alle 20 il concerto i Will and the People, che poi sono: Will & Till & Max (ammetto di non averlo proprio visto a ’sto Max, haha). Bravissimi. Ma proprio bravi, eh. Will ha una voce pazzesca; le canzoni sono uniche ed originali, spaziano dall’elettronica, al rock, al funk, passando per un pò di reggae. Psichedelici. Li ho amati alla follia, sono stati veramente una piacevole scoperta. Purtroppo non era possibile acquistare il loro EP dopo il concerto.. lo farò online sul loro sito, meritano.

Poco dopo le 21 è salito Paolo. E beh, il pubblico è esploso. Davvero.. quel ragazzo trasuda musica. Trasuda passione. Trasuda arte. Senti tutto ciò nella sua voce, nel modo in cui la sua eccellente band (i Vipers) suonano.. nell’alchimia che c’è nel tutto, nel modo in cui lui si muove. Uno spirito, ecco, al completo servizio della musica.

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In scaletta, alcune delle sue più belle canzoni dal primo fantastico disco, These Streets (tra cui Alloway Grove, These Streets, New Shows, Last Request, Loving You – non mi ha fatto Rewind, ma va bene uguale); più diversi pezzi dal nuovo bellissimo album Sunny Side Up (tra cui Growing Up Beside You, Chamber Music, Worried Man, Coming Up Easy, High Hopes, Pencil Full of Lead). Candy in particolare, che ho ascoltato allo sfinimento, è stata.. elettrizzante. In più, diverse cover, tra cui Caruso (sentire Paolo cantare in italiano è stato fantastico!) e, nell’encore, la cover della bellissima Time To Pretend dei MGMT. Che dire, canzone stupenda già di suo, che Paolo ha saputo rendere ugualmente magica.

Non so se era l’adrenalina o che, ma nonostante fossi distrutto, dopo tutte quelle ore passate in piedi, non ho potuto che saltare e cantare a squarciagola.

Mi sono emozionato. Ho sentito più e più volte i brividi percorrermi la schiena. Sembreranno tante banalità, ma è proprio così. E ora, quello che vorrei, sarebbe tornare alle 21 di ieri.

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L’ho già detto che è stato un concerto fantastico? Paolo Nutini è un grande. Un grandissimo, cazzo.

Kris Allen, Adam Lambert e Allison Iraheta; ovvero il trio dell’ultima edizione di American Idol

Filed Under (American Idol, Elettronica, Musica, Pop, Rock, Uscite Discografiche) by Cristiano Mars on 27-11-2009

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Dei tanti talent show che popolano le tv di mezzo mondo, American Idol è probabilmente quello più importante (anche se X Factor Uk, negli ultimi tempi, si sta facendo strada). Arrivato alla settima edizione, questa volta ha visto vincere Kris Allen. La cosa più curiosa però è che, quest’anno, insieme al precedentemente citato Allen, American Idol ha cacciato altri due grandissimi talenti: Adam Lambert e Allison Iraheta.

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Non sono cose che capitano tutti i giorni che da un’unica edizione escano tre artisti di questo spessore, e specialmente così diversi tra loro.

Kris Allen è un cantautore, che ricorda molto Jason Mraz, Matt Hires o il più noto John Mayer. Adam Lambert ha una voce potentissima, ed un carisma unico. E’ un artista che facilmente potremmo considerare glam-pop. E infine Allison Iraheta, una ragazzina minuta dalla voce potentissima e un’innata vena rock che ricorda Kelly Clarkson e P!nk.

Tutti e tre (Kris ha vinto, Adam è arrivato secondo, e Allison quarta) hanno appena rilasciato il loro disco di debutto. E quello che mi ha lasciato particolarmente stranito, e che tutti è tre sono molto validi, e decisamente più solidi di tanti debutti american-idol-iani del passato.

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Nel suo primo omonimo disco, anticipato dal singolo Live Like We’re Dying, Kris Allen ha collaborato con autori/produttori del calibro di Patrick Monahan (Train), Jon Foreman (Swtichfoot), Greg Kurstin (The Bird and the Bee); oltre ad aver praticamente scritto il 90% del disco. Da scaricare: Before We Come Undone, Can’t Stay Away, The Truth, Written All Over My Face, Bring It Back, Let It Rain, e Heartless (bellissima cover del brano di Kanye West).

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Adam Lambert, che in questi giorni sta facendo parlare di se per l’infamous performance agli American Music Awards della scorsa domenica, ha perfettamente impresso nel disco la sua eclettica personalità, dimostrando di poter spaziare tranquillamente tra l’elettronica e ballate più propriamente rock. Nell’album, collaborazioni con Max Martin, P!nk, Matthew Bellamy (Muse), Lady Gaga, Rivers Cuomo (Weezer) e l’immancabile Ryan Tedder. Da scaricare: For Your Entertainment, Music Again, Whataya Want From Me, Strut, Soaked, If I Had You,  Broken Open.

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Uscirà invece la settimana prossima Just Like You, il primo album di Allison Iraheta, la quale ha saputo unire alla perfezione le sue radici rock con un sound più orecchiabile e radiofonico. Allison ha collaborato con Max Martin, P!nk, Kara DioGuardi, Howard Benson, Sam Watters, Ron Aniello e Kevin Rudolph. Da scaricare: Robot Love, Just Like You, Don’t Waste The Pretty, Scars, Still Breating, Beat Me Up, You Don’t Know Me.

Qualcosa del genere potrà mai succedere in Italia?

Rated-R: il nuovo disco di Rihanna

Filed Under (Hip Hop, Pop, R&B) by Cristiano Mars on 08-11-2009

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Negli ultimi mesi si è parlato tanto di Rihanna. Al centro delle chiacchere, però, non c’era la carriera musicale dell’artista delle Barbados, bensì qualcosa di decisamente più drammatico. Tutto è cominciato l’8 Febbraio, quando la cantante si vide costretta a cancellare la sua esibizione ai Grammy Awards. Poche ore dopo la notizia – come i media di mezzo mondo annunciavano – Chris Brown, l’allora fidanzato della cantante, veniva arrestato con l’accusa di abuso domestico. A confermare quello che sembrava solamente un brutto scherzo, una serie di scatti provenienti dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles illegalmente apparsero sul web, ritraendo la povera ragazza brutalmente ingiuriata. Subito dopo l’accaduto, Rihanna si è allontanata dalle scene per dedicarsi alla sua musica. Una sorta di terapia vera e propria, che è sfociata poi in un disco: Rated-R, in uscita in Italia il prossimo 20 Novembre.

“Registrare questo disco mi ha aiutato molto nella fase di ‘ricovero’” ha detto Rihanna, 22 anni, in conferenza stampa. “E’ il modo in cui volevo esprimermi. Non appena ho lasciato casa nostra (la cantante conviveva con Brown, ndr), la prima cosa che ho fatto è stata chiamare il mio agente, chiedendo di tornare in studio. Abbiamo iniziato a contattare qualche produttore: volevo provare qualcosa di nuovo.” Lunghissima e prestigiosa la lista dei producers con i quali Rihanna ha collaborato, a partire The-Dream e Christopher Stewart (dietro la hit “Umbrella”), Chase & Status, fino agli immancabili Justin Timberlake, Ne-Yo e Stargate (”Don’t Stop The Music”). Tredici i brani in scaletta: l’atmosfera stilistica che si respira è una elettronica dark, con una violenta spruzzata di hip hop. “E’ un album senza paura. Molti lo definiscono dark, ma la verità è che è un disco onesto e l’ho fatto nella maniera più genuina possibile. Ho abbassato la guardia, e ho raccontato quello che avevo da dire” ha continuato l’artista, che nelle ultime settimane sta concedendo le prime interviste dall’incidente. “Ci sono un sacco di generi ed umori in questo disco. Avrete definitivamente idea di cosa mi passava per la testa al momento.” Un’idea, il pubblico, se l’è già fatta con il singolo di lancio “Russian Roulette“, numero uno nella classifica di iTunes America (è quinto in Italia). La canzone, un’asfissiante ballata electro-rock, attraverso la metafora della russian roulette parla di una ragazza che affida le sue mani nella vita di un uomo, per poi vedere questa fiducia tradita.

Rated-R certamente si presenta come il progetto più importante dell’artista, che deve riconfermare il successo del precedente album, Good Girl Gone Bad (quasi otto milioni di copie vendute). Ne-Yo, oltre che produttore del disco anche amico della cantante, ha definito quest’ultima fatica come “un album rabbioso e viscerale.” Una Rihanna tutta nuova, insomma, che ha saputo trarre la propria forza dalle brutte esperienze della vita. Da Oprah Winfrey (che ha dedicato una puntata del suo show alla violenza sulle donne intitolandola a Rihanna) ai giornali di mezzo mondo, tutti hanno parlato del caso Rihanna/Brown, negli ultimi sei mesi. La più silenziosa a riguardo, è stata proprio lei, che si aprirà per la prima volta con Diane Sawyer in un’esclusiva intervista che andrà in onda nei prossimi giorni. Rihanna, comunque, ha ammesso di non essere all’oscuro di tutto ciò che è successo nei mesi in cui era via: “Ho prestato attenzione a quanto accaduto in questo periodo, e ora vedo le cose diversamente. So cosa la gente pensa di me, di quale sia la loro percezione sul mio conto, e anche i commenti negativi mi hanno insegnato un sacco di cose.”

Delle tracce contenute nel disco, Rihanna ha affermato che la sua preferita è Photographs, che vanta un featuring con will.i.am, cantante dei Black Eyed Peas. “Parla di una rottura, e l’unica cosa che ti rimane di quella relazione sono delle fotografie..” Immagini insomma, pezzi di un passato che torna sempre a farti visita, ma che alla fin fine non ti appartiene più. E diventa solo un monito, per non dimenticare.

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Fonte: L’Essenziale

Novembre: tutte le uscite discografiche del mese

Filed Under (Uscite Discografiche) by Cristiano Mars on 08-11-2009

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Guida alle uscite discografiche più attese di questo mese. Da Giusy Ferreri a Leona Lewis, passando per Bon Jovi ed Elisa

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Novembre è uno dei mesi più caldi dal punto di vista musicale: il tardo autunno è il periodo prediletto dalle major discografiche per il rilascio dei nuovi lavori dei loro artisti. Con la stagione natalizia alle porte, infatti, i guadagni sono assicurati.. Ecco una piccola guida alle releases più calde di questo mese! Uscirà il 6 Novembre “The Circle”, l’undicesimo disco della rockband storica Bon Jovi. L’album, prodotto da John Shanks e anticipato dal singolo “We Weren’t Born To Follow”, “segna un ritorno al rock and roll. Abbiamo sperimentato un sacco e ci siamo divertiti molto con John. Ci sono un sacco di chitarre, e un’atmosfera molto moderna” ha commentato Richie Sambora, chitarrista del gruppo. Giornata bollente quella del 13 Novembre: Leona Lewis, Norah Jones, OneRepublic, Janet Jackson e John Mayer si affacciano sul mercato con le loro ultime fatiche. Ma andiamo con ordine! Fresca dei suoi sei milioni e mezzo di copie vendute col precedente “Spirit,” Leona Lewis torna con “Echo”, album a cui hanno collaborato Ryan Tedder, Justin Timberlake, Max Martin e Harvey Mason Jr. (Aretha Franklin, Whitney Houston). Anticipato dal singolo “Happy”, Echo è stato registrato interamente a Los Angeles, “Sono molto più sicura di questo album che del precedente. Ho avuto un ruolo maggiore nel processo creativo e mi sono sentita molto a più agio. Volevo che avesse un feeling più ‘live’ e che ci fossero un sacco di strumenti” ha affermato la Lewis. Lo stesso giorno, grande ritorno per un’altra delle voci più apprezzate dell’ultimo decennio: Norah Jones lancia “The Fall”, il primo disco di inediti dal 2007. All’album hanno lavorato Ryan Adams, Kings Of Leon e Tom Waits.

Sarà difficile per gli OneRepublic ripetere il successo del primo disco “Dreaming Out Loud”: la band di Colorado, però, ci riprova con “Waking Up” (da cui sono stati estratti i singoli “All The Right Moves” e “Secrets”): undici i nuovi brani, tutti registrati a Denver.

Janet Jackson invece, dopo la morte del fratello Micheal lo scorso Giugno, ha preferito andare sul sicuro, pubblicando il best of “Number Ones”. Ben due cd, per un totale di trentatré successi più l’inedito “Make Me”, che Janet presenterà dal vivo agli American Music Awards il prossimo il 22 Novembre.

Tre anni dopo “Continuum”, John Mayer torna con “Battle Studies”, promosso dal singolo “Who Says”. “L’album si chiama Battle Studies perchè incorpora un pò di lezioni, un pò di osservazioni e un pò di consigli. Come un libro, un libro scritto a mano” ha dichiarato l’artista durante un suo live.

Il 20 Novembre sarà la volta di tre grandi nomi del pop: Britney Spears, Lady Gaga e Rihanna. In occasione dei dieci anni di carriera, Britney rilascia “The Singles Collection”, una raccolta dei suoi più grandi successi più un inedito, “3”, che già sta impazzando in radio. Dopo il successo del suo primo album, “The Fame”, Lady Gaga presenta “The Fame: Monster”, una riedizione del primo disco con otto brani inediti, tra cui il primo singolo “Bad Romance”. Ultima del triumvirato pop che caratterizzerà la giornata del 20, Rihanna che – dopo esser stata bocca di tutti nell’ultimo anno per questioni private – è ora pronta a dire la sua a suon di musica: “Rated R”, registrato tra New York e Los Angeles, vanta collaborazioni con The-Dream, (l’onnipresente) Justin Timberake e Tricky Stewart.

Passando alla scena italiana, sono tre le release più attese di Novembre. Il 13 Novembre sarà la volta di Matteo Becucci, vincitore della scorsa edizione di X Factor, col suo primo album “Cioccolato Amaro e Caffè”, il cui primo singolo “Ti Troverò” – una riedizione italiana di “I Didn’t Know” dei Ph.D – è stato rilasciato la scorsa settimana. Lo stesso giorno torna anche Elisa, col suo “Heart”: quattordici i brani della tracklist (solo due in italiano) per la cantautrice di Monfalcone, tra cui un featuring con Giuliano Sangiorgi nel singolo di lancio “Ti Vorrei Sollevare”, e un duetto con Antony Hegarty degli Antony and the Johnsons nel brano Forgiveness”. Chiuderà il mese Giusy Ferreri che, dopo lo stratosferico successo di “Gaetana”, torna con un cd di cover (primo estratto, “Ma il cielo è sempre più blu”). Tra i brani in scaletta, che la cantante promuoverà con un tour tra le librerie d’Italia, Ciao amore ciao” e Besame mucho”. Giusto una piccola anticipazione dal mese di Dicembre: l’11 uscirà infatti “The Element of Freedom”, il nuovo album di Alicia Keys. “E’ un disco diverso e vario” ha detto, a riguardo del suo nuovo lavoro, la Keys “ma c’è un bilancio. C’è un lato forte, ed uno vulnerabile. Voglio che vi sentiate liberi, fuori dagli schemi. Che vi sentiate ispirati.. Probabilmente per alcuni sarà uno shock, perché ho sperimentato molto, e ritroverete suoni completamente nuovi per me.” Novembre pieno di musica, insomma: non ci rimane che attendere e prepararci a mandare in tilt i nostri stereo (o, meglio, lettori mp3)!

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Fonte: L’Essenziale