C’era una volta il principe azzurro..

Filed Under (Cinema, Daily Life, Fenomeni) by Cristiano Mars on 27-11-2009

Tagged Under : , , , ,

Un tempo le ragazze sognavano che, un giorno, il loro principe azzurro sarebbe arrivato – cavalcando il fatidico cavallo bianco (ma quindi Napoleone era un principe azzurro?) – e le avrebbe tratte in salvo. E tutti sarebbero vissuti felici e contenti.

Oggi le ragazze sognano che un vampiro le morda o che un lupo mannaro le assalga.

Tralasciando il fatto che mi sembra di capire che si sono un pò imporchite rispetto al passato xD, oggi non c’è principe o Step che tenga: ma dove vai se le zanne non ce le hai?

il-vampiresco-edward-cullen-robert-pattinson-in-una-sequenza-del-film-della-saga-twilight-new-moon-134544

Ovviamente sto parlando della Twilight e sequels mania: chi avrebbe mai immaginato che una serie di libri avrebbe causato una tale rivoluzione culturale? E poi dicono che i ggiovani di oggi non leggono e sono ignoranti.. ma che dite? Neanche la Divina Commedia di Dante ha avuto un tale impatto sulle vite di cotante persone quanto i romanzi della Mayer.

Comunque, dicevo, i tempi cambiano. E, nonostante in mezzo mondo si combatta per l’abbattimento di ogni etichetta o pregiudizio o discriminazione, oggi funziona così: o sei Team Edward, o sei Team Jacob.

Insomma, o ti vuoi fare il biondo vampiretto tenebroso (in proposito avrebbero dovuto usare meno trucco bianco – qualsiasi invenzione strabiliante sia – sulla faccia dell’attore), oppure vuoi fare quattro salti sui muscoli del lupetto che ha ancora i denti da latte.

Da una parte l’amore eterno, quel fottutissimo sentimento che porta a sfogarti in versi del tipo t amo tnt io e t x smpr spr le nvl (ovviamente approvati da Federico Moccia, altrimenti non vengono inserite nei bigliettini dei baci perugina); dall’altra la passione carnale, l’istinto.

Twilight-New-Moon-Jacob-B-004

Brevitas sapientiae anima est: o sei una (finta) santarella, o sei una zoccola.

Si potrebbero fare infiniti studi sociali su quanto ho detto.. ma io voglio sottolineare una cosa. Oggi si parla dei giovani come degli strani individui persi, senza stimoli, assolutamente deboli..

E si sbagliano.

Perchè se ieri sulle bachece di Facebook, sui diari cartacei e virtuali si sbavava sulle foto di Robert Pattinson che, per la fretta di uscire, si era dimenticato di lavarsi i capelli; oggi i muscoli in bella vista di Taylor-come-si-chiama (mi spiace, mea culta, ma ancora non ricordo il suo cognome) li troviamo pure sulla cartaigienica.

Chiaramente c’è una grande voglia di vivere, una grande forza per ricominciare!!

Io ho due consigli, e concludo: regaliamo uno shampoo a Robert Pattinson, e una maglietta a Taylor, che sennò prende freddo, e muore. E di scene d’isterismo di massa ne vediamo anche troppe, quindi se possibile, evitiamo.

Ps: ci tengo a precisare che il post è scritto in chiave assolutamente ironica e che non intende offendere nessuno! :P

Pss: e voi sieten Team E. o Team J.?