E’ Joe McElderry il vincitore della sesta edizione di X Factor, il programma più seguito in UK che quest’anno ha battuto ogni record in termini di ascolto. La finale, andata in onda ieri, è stata la più vista della storia, con quasi venti milioni di telespettatori incollati davanti al televisore per scoprire chi tra Joe e Olly Murs avrebbe portato a casa l’ambitissimo contratto discografico con la SyCo, casa discografica di Simon Cowell, ideatore del programma.
Con una percentuale del 61,8% dei voti, Joe – nella categoria Boys, mentore: Cheryl Cole - è il nuovo idolo Inglese.
Che dire.. una bella soddisfazione, considerando che lui era il mio preferito sin dalla prima audizione. Con la sua voce potentissima, il suo vibrato elettrizzante, Joe mi ha emozionato settimana dopo settimana, in particolare con le sue due esibizioni più riuscite: Sorry Seems To Be The Hardest Word e Dance With My Father.
Come ogni anno il vincitore di X Factor rilascia una cover. Quest’anno la canzone è The Climb di Miley Cyrus. Sotto, l’esibizione dalla finale di ieri.
Ospite ieri sera a L’era Glaciale, il talk show di Daria Bignardi in onda ogni venerdì su Rai 2, Morgan ha alimentato la polemica di cui tanto i giornali negli ultimi giorni si stanno nutrendo.. Morgan farà o no X Faxtor 4?
In realtà già in conferenza stampa Mercoledì scorso, giorno della finale della terza edizione del talent show di Rai 2, Morgan aveva lasciato intendere che non sarebbe tornato come giudice per un altro anno.
Un Morgan amareggiato ieri, dicevo, era ospite della Bignardi e si è dimostrato deluso e stanco delle dinamiche del programma. O ancora meglio, del suo ruolo di giudice all’interno del programma. “Io voglio stare nello studio di registrazione, a me piace lavorare come un proletario della musica, io sono un artigiano, mi piace lavorare manualmente non stare la’ a parlare” ha detto Morgan, lamentando quindi l’impossibilità di partecipare creativamente al percorso dei suoi cantanti, ad esempio nel momento dell’inedito oppure in vista di un futuro disco.
”Vorrei avere una voce piu’ autorevole sulle scelte dei brani ” ha continuato l’ex cantante dei Bluvertigo, “che siano solo mie e nessuno possa interferire. Sarebbe bello fare il direttore artistico, se me lo fanno fare lo rifaccio.”
Una sorta di ultimatum insomma: o la produzione di X Factor gli conferirà il ruolo di direttore artistico del programma, oppure non se ne farà niente.
Ma direttore artistico poi, in che senso, Morgan? Mica siamo a Sanremo! Non so se ha mai visto una puntata di X Factor UK, o American Idol ma di questo ruolo non c’è neanche l’ombra.. e mi fa sorridere che lui, durante il programma, abbia lamentato una troppa “italianizzazione” del format. Praticamente il direttore artistico cosa dovrebbe fare? Porsi al di sopra dei giudici e decidere le canzoni? E ai giudici che ruolo aspetterebbe?
Che poi.. siamo sicuri di volere Morgan come direttore artistico? Senza dubbio Morgan si è dimostrato abilissimo nel presentare i suoi concorrenti, molto più degli altri giudici, dandogli la possibilità con brani spesso poco convenzionali di impressionare pubblico e critica. E per questo bisogna dargli credito.. però il programma, in un certo senso, funziona perchè abbraccia i generi più disparati.. con Morgan “direttore artistico” tutto ciò riuscirebbe ad essere garantito?
E soprattutto, Morgan vorrebbe partecipare creativamente, producendo gli inediti e i dischi dei cantanti in gara (non tutti immaginano, ma probabilmente dei suoi si). E sarebbe un bene? Sinceramente non lo so, visto l’esempio degli Aram Quartet.. un gruppo che aveva grande potenziale, e che è stato bistrattato da scelte artistiche molto discutibili (oltre che la solita furbizia della Sony che prima ti pompa, e poi ti mette da parte)..
Ad ogni modo, per la prossima edizione di X Factor ci sarà tempo. L’errore fatto dalla Rai quest’anno è stato quello di proporre la terza edizione a pochi mesi di distanza della seconda. Come giustamente ha fatto notare anche Morgan, questa scelta si è vista poi negli ascolti, bassissimi nelle prime settimane e migliorati solo nelle ultime. E ci credo: a me X Factor piace, ma vederlo due volte all’anno mi pare assurdo.. Che farà Morgan allora, accetterà o meno?
Lui dice di non voler stare sotto i riflettori, ma mi permetto di dissentire. Morgan è chiaramente molto narcisista; in questi giorni sta facendo presente delle motivazioni valide, ma alla fine quanti di voi dubitano sul fatto che tornerà? Anche perchè X Factor è in legato a Morgan, e senza di lui perderebbe un bel pò.. gli autori, la produzione, la rete: tutti lo sanno. Quindi immagino che, pur di farlo rimanere, lo corteggeranno per bene..
Finalmente ce l’abbiamo fatta, siamo quasi arrivati alla finale di questa terza edizione di X Factor. Ieri, la tanto temuta serata in cui i concorrenti arrivati in semifinale avrebbero presentato i loro inediti.
Non mi dilungo tanto sulle prime esibizioni con le cover (Marco è stato come al solito formidabile, confermando ancora una volta la sua versabilità con i brani Back in black e Senza Fine; Silver, tralasciamo – è uno scandalo che sia arrivato fino a questo punto; Giuliano mi è piaciuto con Stand by Me; le Yavanna tecnicamente perfette come al solito, ma mi hanno convinto più con Meravigliosa creatura che con Orinoco flow), perchè voglio passare direttamente agli inediti.
Che, per farla breve, mi hanno proprio deluso. E, attenendomi ai commenti che leggo su internet, hanno deluso praticamente tutti.
Tra i quattro, quello di Silver (Fuori c’è il sole) è assolutamente terribile. Immaginante Gianni Morandi stonato che canta una canzone scritta da Cristina D’avena.
Il brano delle Yavanna (Una donna migliore) è carino, il testo probabilmente è quello più bello, ma la vedo dura per quanto riguarda l’aspetto più commerciale. Il ritornello è abbastanza radiofonico, ma il resto?
Marco.. che delusione. Un artista come Marco, che ha dimostrato durante questa stagione di poter fare tutto, di poter tranquillamente osare, essendo allo stesso tempo sopra le righe e credibile, canta un brano come Dove si vola. Che gli autori abbiano fatto confusione, e questa canzone spettava a Marco Carta? Ora, voglio dire, il brano in se non è terribile.. e si ascolta perchè Marco, con la sua interpretazione, è riuscito a rendere unico qualcosa che in realtà parte come banale. Considerando che nella rosa delle canzoni che Marco poteva presentare, ce n’era una scritta da Mika, mi chiedo.. ma che è successo? Che poi una risposta c’è, ma ne parlerò dopo..
Il brano più radiofonico e consistente, sebbene non mi entusiasmi troppo, è quello di Giuliano. Ruvido ha, secondo me, le caratteristiche per poter essere passata a sbafo nelle radio.. il tono di voce particolare di Giuliano, poi, aiuta. Abbiamo trovato la versione maschile di Giusy Ferreri (sempre che ce ne fosse stato il bisogno..)
Chiaramente, come Morgan non ha dimenticato di sottolineare (mettendo in scena un siparietto che, secondo me, poteva anche evitare, e che mi sa un pò di ipocrisia di uno che sostanzialmente si crede Dio anche se non lo è..), la qualità scadente di questi inediti è spiegata da una forte ingerenza della Sony. E ci credo, dopotutto è la casa discografica che sta dietro X Factor, attorno alla quale ruota tutto il programma e che probabilmente, per tenerlo in vita (visto che gli ascolti son sempre più bassi), ci mette anche un pò di soldini.. Voglio dire, che ci potevamo aspettare? E’ una casa discografica, ragiona come una major, il cui primo scopo è quello di vendere. Considerando che le canzoni di X Factor ogni settimana vengono vendute come le caramelle, c’è qualcuno che crede che i suddetti quattro brani non regneranno la classifica di iTunes non appena rilasciati? E allora perchè la Sony si sarebbe dovuta sbattere più di tanto, quanto poteva tranquillamente confezionare un prodotto mediocre, spendendo poco, e pregustando già l’immeritato guadagno?
L’errore maggiore di X Factor Italia è quello di essere legato ad una major che, sostanzialmente, tira le redini del tutto. Non fraintendetemi: non sono ingenuo. Dietro questi programmi alla fine c’è sempre e solamente un interesse di tipo economico (è anche vero, però, che ad American Idol o X Factor UK non c’è un’unica casa discografica dietro le quinte.. c’è, sostanzialmente, concorrenza), ma qui in Italia quest’anno è visibile più che mai.
Per me X Factor si è ufficialmente concluso. La settimana prossima, quasi sicuramente vincerà Marco. Se lo merita. Non mi meraviglierei, però, che Giuliano ne uscisse vincitore. E sapete che c’è? Neanche m’interessa. Marco ha un talento pazzesco, si è fatto conoscere al pubblico.. non vedo l’ora che si possa liberare dalle logiche di questo programma e dare vita al suo personale progetto musicale. Li ne vedremo delle belle!