E’ Joe McElderry il vincitore di X Factor UK 2009

Filed Under (Musica, Pop, Televisione, X Factor, X Factor) by Cristiano Mars on 14-12-2009

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E’ Joe McElderry il vincitore della sesta edizione di X Factor, il programma più seguito in UK che quest’anno ha battuto ogni record in termini di ascolto. La finale, andata in onda ieri, è stata la più vista della storia, con quasi venti milioni di telespettatori incollati davanti al televisore per scoprire chi tra Joe e Olly Murs avrebbe portato a casa l’ambitissimo contratto discografico con la SyCo, casa discografica di Simon Cowell, ideatore del programma.

Con una percentuale del 61,8% dei voti, Joe – nella categoria Boys, mentore: Cheryl Cole - è il nuovo idolo Inglese.

Che dire.. una bella soddisfazione, considerando che lui era il mio preferito sin dalla prima audizione. Con la sua voce potentissima, il suo vibrato elettrizzante, Joe mi ha emozionato settimana dopo settimana, in particolare con le sue due esibizioni più riuscite: Sorry Seems To Be The Hardest Word e Dance With My Father.

Come ogni anno il vincitore di X Factor rilascia una cover. Quest’anno la canzone è The Climb di Miley Cyrus. Sotto, l’esibizione dalla finale di ieri.

Morgan, ospite a L’era Glaciale, parla del suo futuro ad X Factor

Filed Under (Media, Televisione, X Factor) by Cristiano Mars on 05-12-2009

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Ospite ieri sera a L’era Glaciale, il talk show di Daria Bignardi in onda ogni venerdì su Rai 2, Morgan ha alimentato la polemica di cui tanto i giornali negli ultimi giorni si stanno nutrendo.. Morgan farà o no X Faxtor 4?

In realtà già in conferenza stampa Mercoledì scorso, giorno della finale della terza edizione del talent show di Rai 2, Morgan aveva lasciato intendere che non sarebbe tornato come giudice per un altro anno.

Un Morgan amareggiato ieri, dicevo, era ospite della Bignardi e si è dimostrato deluso e stanco delle dinamiche del programma. O ancora meglio, del suo ruolo di giudice all’interno del programma. “Io voglio stare nello studio di registrazione, a me piace lavorare come un proletario della musica, io sono un artigiano, mi piace lavorare manualmente non stare la’ a parlare” ha detto Morgan, lamentando quindi l’impossibilità di partecipare creativamente al percorso dei suoi cantanti, ad esempio nel momento dell’inedito oppure in vista di un futuro disco.

”Vorrei avere una voce piu’ autorevole sulle scelte dei brani ” ha continuato l’ex cantante dei Bluvertigo, “che siano solo mie e nessuno possa interferire. Sarebbe bello fare il direttore artistico, se me lo fanno fare lo rifaccio.”

Una sorta di ultimatum insomma: o la produzione di X Factor gli conferirà il ruolo di direttore artistico del programma, oppure non se ne farà niente.

Ma direttore artistico poi, in che senso, Morgan? Mica siamo a Sanremo! Non so se ha mai visto una puntata di X Factor UK, o American Idol ma di questo ruolo non c’è neanche l’ombra.. e mi fa sorridere che lui, durante il programma, abbia lamentato una troppa “italianizzazione” del format. Praticamente il direttore artistico cosa dovrebbe fare? Porsi al di sopra dei giudici e decidere le canzoni? E ai giudici che ruolo aspetterebbe?

Che poi.. siamo sicuri di volere Morgan come direttore artistico? Senza dubbio Morgan si è dimostrato abilissimo nel presentare i suoi concorrenti, molto più degli altri giudici, dandogli la possibilità con brani spesso poco convenzionali di impressionare pubblico e critica. E per questo bisogna dargli credito.. però il programma, in un certo senso, funziona perchè abbraccia i generi più disparati.. con Morgan “direttore artistico” tutto ciò riuscirebbe ad essere garantito?

E soprattutto, Morgan vorrebbe partecipare creativamente, producendo gli inediti e i dischi dei cantanti in gara (non tutti immaginano, ma probabilmente dei suoi si). E sarebbe un bene? Sinceramente non lo so, visto l’esempio degli Aram Quartet.. un gruppo che aveva grande potenziale, e che è stato bistrattato da scelte artistiche molto discutibili (oltre che la solita furbizia della Sony che prima ti pompa, e poi ti mette da parte)..

Ad ogni modo, per la prossima edizione di X Factor ci sarà tempo. L’errore fatto dalla Rai quest’anno è stato quello di proporre la terza edizione a pochi mesi di distanza della seconda. Come giustamente ha fatto notare anche Morgan, questa scelta si è vista poi negli ascolti, bassissimi nelle prime settimane e migliorati solo nelle ultime. E ci credo: a me X Factor piace, ma vederlo due volte all’anno mi pare assurdo.. Che farà Morgan allora, accetterà o meno?

Lui dice di non voler stare sotto i riflettori, ma mi permetto di dissentire. Morgan è chiaramente molto narcisista; in questi giorni sta facendo presente delle motivazioni valide, ma alla fine quanti di voi dubitano sul fatto che tornerà? Anche perchè X Factor è in legato a Morgan, e senza di lui perderebbe un bel pò.. gli autori, la produzione, la rete: tutti lo sanno. Quindi immagino che, pur di farlo rimanere, lo corteggeranno per bene..

Britney Spears posa con i figli sulla copertina di Elle

Filed Under (Media, Musica, Pop) by Cristiano Mars on 05-12-2009

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Se mi conoscete abbastanza bene, saprete quanto io adori Britney Spears.

E’ una cosa che mi porto dietro dal ‘98, quando per la prima volta vidi il video di …Baby One More Time. Fu un colpo di fulmine, ma nel vero senza della parola.

Potrei parlare per ore ed ore del fanboyismo acuto che mi lega a Britney, ma in realtà lo scopo di questo post era un altro.

Col The Circus starring Britney Spears, il tour che ha visto nello scorso anno Britney girare mezzo globo e fare praticamente ogni sera sold out, ormai concluso e un nuovo album in fase di realizzazione (le prime sessioni di registrazione inizieranno a Gennaio, anche se Britney ha già lavorato questa estate con Max Martin quando portò il Circus in svezia).. che fa Britney?

Posa con i suoi due piccoletti, Sean e Jayden, per la rivista americana Elle.

Nelle edicole uscirà solo il prossimo mese, ma eccovi qualche scatto in anteprima!

Britney, adottami!!

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Brandon Flowers vuole fare il solista?

Filed Under (Indie, Musica, Rock) by Cristiano Mars on 04-12-2009

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Secondo quanto riportato dall’autorevole rivista britannica NME, Brandon Flowers – che spero TUTTI conosciate come il cantante dei The Killers (mi permetto di dire, la miglior band di sempre!) – starebbe programmando di iniziare una carriera da solista.

Proprio come di recente è successo con Julian Casablancas dei The Strokes, o che ne so Julian Plenti degli Interpol (giusto per citarne alcuni), anche il nostro Brandon quindi vorrebbe spiccare il volo da solo.

In realtà non sa bene neanche lui che vuole fare.. un pò è interessato, un pò sta troppo bene con i The Killers, un pò – probabilmente – teme che l’eventuale progetto solista possa fallire. E si sa che Brandon è un pò narcisista e orgoglioso, che è poi una delle tante ragioni per cui tutti lo amiamo.

Come prendere questa notizia? Da fan dei The Killers, e della musica in generale, sinceramente direi “cazzo, non vedo l’ora!”. Brandon Flowers da solista sarebbe assolutamente interessante.. vederlo fuori dal contesto degli assassini mi dovrebbe dispiacere? No!

Quando fai un progetto da solista, però, chiaramente l’aspetto negativo è che sottrai tempo alla tua band. Ecco, ’sta cosa mi spaventa, perchè io AMO i The Killers. AMO la loro musica. Voglio un nuovo disco, nuovi singoli, un nuovo tour. Insomma, non vorrei che il Brandon solista costringesse a rimandare troppo il seguito di “Day & Age“.

Quindi, caro Brandon, tanti auguri.. ma fai le cose per bene. Altrimenti non ci pensare neanche.. perchè basta che ti fai un giro su qualunque comunity delle “vittime” per renderti conto che questa carriera da solista potrebbe costarti la vita!

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Marco ha l’X Factor

Filed Under (Musica, Uscite Discografiche, X Factor) by Cristiano Mars on 03-12-2009

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Il vincitore della terza edizione di X Factor è.. Marco Mengoni!

Ma quanto avrò esultato quando Francesco Facchinetti ha pronunciato le suddette parole? Che poi, parliamoci chiaro: era una vittoria annunciata. Marco è il favorito praticamente dal primo giorno.. ma la concorrenza di Giuliano un pò l’ho temuta. Soprattutto nelle ultime settimane, infatti, sembrava quasi che il programma si fosse piegato in suo favore.. a partire dall’inedito che, tra i tre, è quello leggermente più riuscito.

Comunque Marco ha vinto, e questo è l’importante. Ma alla fin fine, era davvero necessario? Se una cosa buona X Factor l’ha fatta quest’anno, è stata quella di far conoscerea al grande pubblico questo fantastico artista.

Un ragazzo ventenne con una voce fantastica, eclettica, varia. Un entertainer nato, un talento con la T maisucola che, durante l’avventura xfactoriana, si è dimostrato versatilissimo, mettendosi alla prova con generi differenti, artisti praticamente al limite. E’ risultato credibile portando sul palco brani di Prince, Takin Heads, Mia Martini, Ac/Dc e Umberto Bindi. Insomma, non una roba da tutti, chiaramente.

L’unica nota stonata nel tutto è l’inedito che gli è stato dato.. Dove Si Vola, che ovviamente è già al primo posto della classifica di iTunes. E’ un brano abbastanza banale, insomma la solita canzonetta Sanremese, che trovo decisamente inadatto ad uno come Marco che, ad X Factor, ha fatto un certo percorso. Ma che vi devo dire? Ha detto bene Morgan.. Marco potrebbe cantare anche l’elenco telefonico, e riuscirebbe comunque ad emozionare.. ed è vero.. perchè Dove Si Vola, nonostante non sia nulla di che, mi mette i brividi.. soprattutto nella parte finale. Se non è talento questo – riuscire a imprimersi talmente tanto su un brano da trasformarlo da banale a speciale – che cos’è il talento?

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La vittoria di X Factor ha fruttato a Marco un contratto discografico di oltre trecentomila euro con la Sony. Eh già, con la Sony, la casa discografica che quest’anno ha dimostrato più che mai di muovere da sola le redini del programma, facendo scelte decisamente discutibili e che mi hanno portato a chiedere: ma la discografia italiana è gestita da deficienti, che puntano più su un guadagno usa e getta, piuttosto che fare un progetto di qualità e che si rivelerà un successo a lungo termine? Boh. Sta di fatto che ’sto contratto con la Sony mi spaventa, e non poco. Come anche la presenza di Marco a Sanremo, che aprirà i battenti tra qualche mese.

Perchè vi starete chiedendo? Beh, perchè non vorrei che la Sony, avida di guadagni, faccia pubblicare un album a Marco, prodotto alla meno peggio, in contemporanea con Sanremo, evento al quale mancano poco più di tre mesi. Non sarebbe tanto improbabile.. e vi dirò: al di là di come saranno le canzoni, venderà un botto.

Ma Marco è un talento unico, che se gestito bene, potrebbe veramente – come Elio di Elio e le storie tese ha detto in diretta – arrivare all’”eccellenza internazionale“. E allora diamogliela questa possibilità.. non bruciamo le tappe. Diamo a Marco la possibilità di essere se stesso, di metterci l’anima nel suo primo disco. Perchè il disco di debutto è fondamentale, quanto mai per Marco che dovrà affrontare tutta una serie di pregiudizi dei soliti snob che si divertiranno a bollarlo come un “prodotto televisivo”.

Questo è quanto.. domani tutti a comprare l’EP di Marco, mi raccomando! :D

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The Killers – Happy Birthday Guadalupe

Filed Under (Alternative, Indie, Musica, Rock, Uscite Discografiche) by Cristiano Mars on 01-12-2009

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I simboli del natale: l’Albero, i regali, il pandoro.. e il singolo natalizio dei The Killers.

Puntuale, come ogni anno, è arrivato: si intitola Happy Birthday Guadalupe. E ha come ospiti Wild Light e Mariachi El Bronx.

Nel video, diretto da Chris Callister, c’è Luke Perry.

Mi raccomando: comprate il singolo su iTunes, Amazon, dove volete. E’ per una buona causa: la lotta contro l’AIDS.

Gli artisti del secolo secondo Q

Filed Under (Musica) by Cristiano Mars on 29-11-2009

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Il decennio sta per concludersi e Q, il magazine musicale più venduto in UK, ha ben pensato di dedicare una copertina agli artisti del secolo.

Iniziativa lodevole, non c’è che dire. Ma, guardando la copertina, mi vengono un sacco di perplessità.

Senza nulla togliere agli artisti fotografati, alcuni dei quali sono tra i miei preferiti di sempre, e meritano di stare in questa “composizione” (e parlo di P!nk, Brandon Flowers, Chris Martin, Mika, Lily Allen, Amy Winehouse, Bono e tanta altra gente); mi sorge una domanda? Ma quelli assenti?

Perchè qui ci sono delle assenze clamorose.. e non voglio fare neanche dei nomi, perchè sarebbero veramente troppi. Ma sinceramente non capisco come una rivista così autorevole possa parlare di “artisti del secolo” e mettere in copertina Rihanna piuttosto che Michael Jackson, giusto per fare un nome.

Ste cose mi fanno incazzà.

Paolo Nutini – Atlantico, Roma (28 Novembre 2009)

Filed Under (Concerti, Musica) by Cristiano Mars on 29-11-2009

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C’è qualcosa di magico nei concerti. Quella magia che può portarti a far amare un’artista che prima ti piaceva solo particolarmente. Perchè si sa, la musica dal vivo è un’altra esperienza.

Oppure può consolidare una vera e propria adorazione. Come nel mio caso, quella verso Paolo Nutini.

Ieri sono stato al concerto di Paolo, all’Atlantico (Roma). In fila dalle 15, al freddo e sempre in piedi, sono riuscito a beccarmi un’ottimo posto: in seconda fila al centro. Praticamente sotto il suo palco.

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Hanno aperto alle 20 il concerto i Will and the People, che poi sono: Will & Till & Max (ammetto di non averlo proprio visto a ’sto Max, haha). Bravissimi. Ma proprio bravi, eh. Will ha una voce pazzesca; le canzoni sono uniche ed originali, spaziano dall’elettronica, al rock, al funk, passando per un pò di reggae. Psichedelici. Li ho amati alla follia, sono stati veramente una piacevole scoperta. Purtroppo non era possibile acquistare il loro EP dopo il concerto.. lo farò online sul loro sito, meritano.

Poco dopo le 21 è salito Paolo. E beh, il pubblico è esploso. Davvero.. quel ragazzo trasuda musica. Trasuda passione. Trasuda arte. Senti tutto ciò nella sua voce, nel modo in cui la sua eccellente band (i Vipers) suonano.. nell’alchimia che c’è nel tutto, nel modo in cui lui si muove. Uno spirito, ecco, al completo servizio della musica.

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In scaletta, alcune delle sue più belle canzoni dal primo fantastico disco, These Streets (tra cui Alloway Grove, These Streets, New Shows, Last Request, Loving You – non mi ha fatto Rewind, ma va bene uguale); più diversi pezzi dal nuovo bellissimo album Sunny Side Up (tra cui Growing Up Beside You, Chamber Music, Worried Man, Coming Up Easy, High Hopes, Pencil Full of Lead). Candy in particolare, che ho ascoltato allo sfinimento, è stata.. elettrizzante. In più, diverse cover, tra cui Caruso (sentire Paolo cantare in italiano è stato fantastico!) e, nell’encore, la cover della bellissima Time To Pretend dei MGMT. Che dire, canzone stupenda già di suo, che Paolo ha saputo rendere ugualmente magica.

Non so se era l’adrenalina o che, ma nonostante fossi distrutto, dopo tutte quelle ore passate in piedi, non ho potuto che saltare e cantare a squarciagola.

Mi sono emozionato. Ho sentito più e più volte i brividi percorrermi la schiena. Sembreranno tante banalità, ma è proprio così. E ora, quello che vorrei, sarebbe tornare alle 21 di ieri.

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L’ho già detto che è stato un concerto fantastico? Paolo Nutini è un grande. Un grandissimo, cazzo.

C’era una volta il principe azzurro..

Filed Under (Cinema, Daily Life, Fenomeni) by Cristiano Mars on 27-11-2009

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Un tempo le ragazze sognavano che, un giorno, il loro principe azzurro sarebbe arrivato – cavalcando il fatidico cavallo bianco (ma quindi Napoleone era un principe azzurro?) – e le avrebbe tratte in salvo. E tutti sarebbero vissuti felici e contenti.

Oggi le ragazze sognano che un vampiro le morda o che un lupo mannaro le assalga.

Tralasciando il fatto che mi sembra di capire che si sono un pò imporchite rispetto al passato xD, oggi non c’è principe o Step che tenga: ma dove vai se le zanne non ce le hai?

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Ovviamente sto parlando della Twilight e sequels mania: chi avrebbe mai immaginato che una serie di libri avrebbe causato una tale rivoluzione culturale? E poi dicono che i ggiovani di oggi non leggono e sono ignoranti.. ma che dite? Neanche la Divina Commedia di Dante ha avuto un tale impatto sulle vite di cotante persone quanto i romanzi della Mayer.

Comunque, dicevo, i tempi cambiano. E, nonostante in mezzo mondo si combatta per l’abbattimento di ogni etichetta o pregiudizio o discriminazione, oggi funziona così: o sei Team Edward, o sei Team Jacob.

Insomma, o ti vuoi fare il biondo vampiretto tenebroso (in proposito avrebbero dovuto usare meno trucco bianco – qualsiasi invenzione strabiliante sia – sulla faccia dell’attore), oppure vuoi fare quattro salti sui muscoli del lupetto che ha ancora i denti da latte.

Da una parte l’amore eterno, quel fottutissimo sentimento che porta a sfogarti in versi del tipo t amo tnt io e t x smpr spr le nvl (ovviamente approvati da Federico Moccia, altrimenti non vengono inserite nei bigliettini dei baci perugina); dall’altra la passione carnale, l’istinto.

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Brevitas sapientiae anima est: o sei una (finta) santarella, o sei una zoccola.

Si potrebbero fare infiniti studi sociali su quanto ho detto.. ma io voglio sottolineare una cosa. Oggi si parla dei giovani come degli strani individui persi, senza stimoli, assolutamente deboli..

E si sbagliano.

Perchè se ieri sulle bachece di Facebook, sui diari cartacei e virtuali si sbavava sulle foto di Robert Pattinson che, per la fretta di uscire, si era dimenticato di lavarsi i capelli; oggi i muscoli in bella vista di Taylor-come-si-chiama (mi spiace, mea culta, ma ancora non ricordo il suo cognome) li troviamo pure sulla cartaigienica.

Chiaramente c’è una grande voglia di vivere, una grande forza per ricominciare!!

Io ho due consigli, e concludo: regaliamo uno shampoo a Robert Pattinson, e una maglietta a Taylor, che sennò prende freddo, e muore. E di scene d’isterismo di massa ne vediamo anche troppe, quindi se possibile, evitiamo.

Ps: ci tengo a precisare che il post è scritto in chiave assolutamente ironica e che non intende offendere nessuno! :P

Pss: e voi sieten Team E. o Team J.?

Kris Allen, Adam Lambert e Allison Iraheta; ovvero il trio dell’ultima edizione di American Idol

Filed Under (American Idol, Elettronica, Musica, Pop, Rock, Uscite Discografiche) by Cristiano Mars on 27-11-2009

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Dei tanti talent show che popolano le tv di mezzo mondo, American Idol è probabilmente quello più importante (anche se X Factor Uk, negli ultimi tempi, si sta facendo strada). Arrivato alla settima edizione, questa volta ha visto vincere Kris Allen. La cosa più curiosa però è che, quest’anno, insieme al precedentemente citato Allen, American Idol ha cacciato altri due grandissimi talenti: Adam Lambert e Allison Iraheta.

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Non sono cose che capitano tutti i giorni che da un’unica edizione escano tre artisti di questo spessore, e specialmente così diversi tra loro.

Kris Allen è un cantautore, che ricorda molto Jason Mraz, Matt Hires o il più noto John Mayer. Adam Lambert ha una voce potentissima, ed un carisma unico. E’ un artista che facilmente potremmo considerare glam-pop. E infine Allison Iraheta, una ragazzina minuta dalla voce potentissima e un’innata vena rock che ricorda Kelly Clarkson e P!nk.

Tutti e tre (Kris ha vinto, Adam è arrivato secondo, e Allison quarta) hanno appena rilasciato il loro disco di debutto. E quello che mi ha lasciato particolarmente stranito, e che tutti è tre sono molto validi, e decisamente più solidi di tanti debutti american-idol-iani del passato.

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Nel suo primo omonimo disco, anticipato dal singolo Live Like We’re Dying, Kris Allen ha collaborato con autori/produttori del calibro di Patrick Monahan (Train), Jon Foreman (Swtichfoot), Greg Kurstin (The Bird and the Bee); oltre ad aver praticamente scritto il 90% del disco. Da scaricare: Before We Come Undone, Can’t Stay Away, The Truth, Written All Over My Face, Bring It Back, Let It Rain, e Heartless (bellissima cover del brano di Kanye West).

Adam Lambert - For Your Entertainment (Official Album Cover)

Adam Lambert, che in questi giorni sta facendo parlare di se per l’infamous performance agli American Music Awards della scorsa domenica, ha perfettamente impresso nel disco la sua eclettica personalità, dimostrando di poter spaziare tranquillamente tra l’elettronica e ballate più propriamente rock. Nell’album, collaborazioni con Max Martin, P!nk, Matthew Bellamy (Muse), Lady Gaga, Rivers Cuomo (Weezer) e l’immancabile Ryan Tedder. Da scaricare: For Your Entertainment, Music Again, Whataya Want From Me, Strut, Soaked, If I Had You,  Broken Open.

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Uscirà invece la settimana prossima Just Like You, il primo album di Allison Iraheta, la quale ha saputo unire alla perfezione le sue radici rock con un sound più orecchiabile e radiofonico. Allison ha collaborato con Max Martin, P!nk, Kara DioGuardi, Howard Benson, Sam Watters, Ron Aniello e Kevin Rudolph. Da scaricare: Robot Love, Just Like You, Don’t Waste The Pretty, Scars, Still Breating, Beat Me Up, You Don’t Know Me.

Qualcosa del genere potrà mai succedere in Italia?